GLOSSARIO ARREDAMENTO

Questo glossario è una sorta di vocabolario specialistico con le parole maggiormente usate nell’ambito dell’arredamento; ci sono quelle di uso gergale,  quelle comuni e semplici che spesso vengono mal comprese o ignorate, col risultato di prendere cantonate per non dire "bidoni" e commettere errori, ritrovandosi con un risultato finale diverso da quello desiderato; questo vale non solo per i neofiti dell'argomento, ma anche per gli operatori del settore.

 

ARMADIO A MURO
A muro si può intendere un armadio o qualsiasi mobile che usa le pareti in muratura dell'ambiente come struttura su cui fissare scaffali ed ante. Le ante in verità sono fissate con cerniere ad un telaio perimetrale fissato a muro; c'è anche chi per economizzare fissa le cerniere direttamente nel muro. I ripiani vengono supportati da listelli o reggi piani sempre a muro. Facendo anche la schiena e fianchi laterali diventa un armadio su misura e non più armadio a muro.

ABS
E’ una bordatura in materiale plastico per ante moderne e pannelli struttura di cucine, armadi, ecc.. Di spessore ben visibile con alta resistenza e durata contro il calore ed umidità, rispetto al normale bordo in carta melaminica più economico e fragile.

ACRILICO
Detto di composto che contiene il radicale Acrile acido, l'acrilico è ottenuto industrialmente per sintesi  ed è usato nella fabbricazione di materie plastiche, con altissima resistenza alla luce;  nelle vernici dà migliori risultati contro l'ingiallimento. Come vernice si utilizza in particolare nei legni chiari, dove un eventuale ingiallimento della finitura, causerebbe un viraggio sgradevole del colore. Dà al legno un aspetto naturale senza creare l'effetto di sovrapposizione sul pannello di legno stesso.

AGGLOMERATO
E’ una composizione di vari particelle di pietra o legno che unite tramite pressione ed incollaggio creano un composto modellabile. Per esempio i pannelli di truciolato, piani in quarzo, composto marmo ecc., rientrano nella vasta categoria degli agglomerati.

ALZATINA
E’ una fascia di unione tra piani e parete in qualsiasi materiale, con funzione di chiudere fessure, fa da rifinitura estetica  e ripara igienicamente la parete, specie in bagno e cucina. L’alzatina può avere diverse altezze e spessori, il più delle volte si utilizza alta 3 cm. circa.

BANCONE ISOLA
Un bancone, in arredamento, ha la caratteristica di essere un mobile da centro stanza alto circa 90 m, con ampio pianale ed eventuali accessori  od elettrodomestici. Sinonimo di isola o penisola, specialmente usato in cucina ed anche come bar da salotto o professionale.

BASE CUCINA
Base è un singolo mobile di altezza bassa o media che può essere allineato ad altre basi per formare una composizione. La base è appoggiata a terra sia in cucina che in soggiorno e bagno, con un piano top sopra di essa. Il termine base viene usato spesso per le basi cucina e per basi da soggiorno. La base pensile o sospesa è sempre medio bassa con la differenza che è senza piedini ed è appesa al muro.

BERGERE
È un famoso modello di poltrona originario della Francia del 1700, caratterizzato da un alto schienale con “orecchie” laterali, una soffice seduta e una comodità impareggiabile.

BETULLA
Legno molto chiaro che viene impiegato in arredi moderni ma non molto. La betulla oltre che nei mobili viene utilizzata per manici, intaglio e compensato. L’ essiccazione del legno betulla viene fatta molto lentamente per evitare deformazioni, macchie o ingiallimenti, cose molto comuni nei legni chiari. Il tannino recuperato nella corteccia della betulla e il suo distillato, dà un olio usato nella concia delle pelli. E' un olio utilizzato anche in prodotti per capelli. La betulla resiste bene alle basse temperature perché cresce in zone montane e nordiche. Vedi anche il legno faggio che è molto simile....

BIFACCIALE - INTERPARETE
Libreria, armadio o qualsiasi mobile non posizionato contro una parete e rifinito od usabile anche sul retro. Esistono dei mobili componibili a spalla e predisposti per composizioni bifacciali. Libreria o mobile che oltre ad arredare ha la funzione di sostituire una parete vera e propria, dividendo in più parti un unico ambiente.

BLUMOTION
Blumotion viene spesso pronunciato dagli arredatori, intendendo un sistema guide cassetto con estrazione totale e chiusura rallentata, che prende il nome dalla azienda Blum che ne è la costruttrice, poi seguita da prodotti similari della concorrenza. Blum produce anche cerniere ed altra ferramenta per mobili.

BOISERIE
E’ una composizione di pannelli uniti tra loro per rivestire pareti o soffitti, con predisposizione di aggancio accessori nelle versioni moderne. Sinonimo di stube nello stile tirolese.

BUGNA
E’ il pannello centrale di un'anta o porta, contornato da una cornice telaio, può essere liscia od in rilievo con forme quadrate o curve. Nelle produzioni industriali o di fabbrica la bugna è fatta in genere da truciolare impiallacciato o rivestito. La bugna artigianale o di fabbrica, in versioni qualitativamente più elevate, è costituita interamente da puro legno.

BUSSOLOTTO
Nel gergo dei mobilieri a bussolotto è qualsiasi mobiletto o singolo mobile che abbia una struttura finita ed indipendente da altri. In genere è riferito a strutture moderne di spessore 18 millimetri e componibili.

CABINA
E’ un armadio in cui si può accedere dentro con tutto il corpo. Può anche essere una stanza con scaffali, cassetti ed appenderia a vista senza ante. L'uso della parola cabina è molto alterato, in quanto viene usato anche per armadi ad angolo senza base zoccolo. Le cabine armadio possono avere una struttura con fianchi tipo armadio senza ante, pilastri metallici di supporto, tipo boiserie, a muro ecc.

CAPITONNE
La lavorazione capitonné, tuttora impiegata su arredi classici, è una imbottitura usata sin dal settecento ma anche nell'ottocento e nei primi anni del XX secolo per trapuntare poltrone, divani, testate letti. Veniva chiamata capiton una specie di cascame di seta, il residuo non buono della seta filata.

CARTA MELAMINA  -  MELAMINICO
La carta Melaminica anche se "speciale" è una vera e propria carta, impregnata di resine melaminiche di infiniti colori e riproduzioni delle venature del legno. Viene usata per rivestire pannelli in truciolare o mdf, dando un effetto simile al vero legno o laccato, senza evidenziare un effetto plastica come il laminato. La carta melaminica non deve essere messa a contatto con acqua o alte temperature per evitare un immediato danneggiamento. Viene impiegata per rivestire pannelli di truciolare grezzo che dopo questo trattamento vengono nominati pannelli nobilitati melaminici.

CASTAGNO
E’ il legno ricavato dall'albero delle castagne ed utilizzato spesso nei mobili rustici e country. Il castagno viene usato anche per pali, traversi ferroviari, serramenti e botti. Il castagno si essicca lentamente e può causare deformazioni o fessurazioni del legno. Inoltre dal castagno si ricava il tannino per conciare le pelli. Il castagno è abbastanza duro e di colore giallo fulvo al naturale non tinto. Ha una grande resistenza all’umidità, alle intemperie, agli insetti, funghi  ed è  poco infiammabile. Spesso usato nelle cucine in muratura.

CHAISE LONGUE
Ampia poltrona con poggia gambe staccato o fisso per stendersi come quasi in un lettino. Sia in versioni classiche che moderne.

CILIEGIO
E’ il legno ricavato dall'albero delle ciliegie che viene lavorato per parti di mobili e raramente per costruire completamente un mobile in ciliegio massiccio. Il colore rossastro che contraddistingue il mobile in ciliegio, è dovuto alla tinta impregnante che gli viene data, in quanto al naturale il ciliegio rimane più chiaro. Sin dal 400 prima di Cristo, dai greci e dai romani il ciliegio fu usato per realizzare mobili. Attualmente quello  che vediamo nei mobili proviene dalla Pennsylvania, Virginia o stato di New York. Viene usato anche per parquet, boiserie, interni di imbarcazioni, strumenti musicali o per lavorazioni tornite ed intaglio. Il ciliegio massello ha una fibra diritta e poco durevole con tessitura fine. Si lavora e modella facilmente ma poi tende a torcersi e spaccarsi nella stagionatura.

CIMASA
E’ una cornice superiore "o cappello" di un mobile, specialmente in arredamento classico.

CORNICE
Elemento decorativo per rifinire un mobile, specchio o quadro. Anche con funzione di copertura fessure. Può essere liscia e sottile sul moderno o più voluminosa od ondulata sui mobili classici.

COMPONIBILE
Per componibili i mobilieri intendono gli elementi  di cucina, soggiorno, camera, ufficio ecc. che prodotti in serie con vari misure prestabilite permettono di creare una composizione personalizzata, anche se nei limiti delle misure e materiali disponibili.

COMPOSIZIONE
La composizione è quell'insieme di contenitori, cassetti ed ante che crea un mobile soggiorno, una cucina componibile, un mobile bagno, un mobile ufficio, un mobile ingresso o una camera da letto.

CONSOLLE
Mobiletto con ante o senza, anche a pensile o a terra, di poca profondità ed idoneo per pareti in zona di passaggio. Le consolle esistono in tutti gli stili, anche se come tipo di mobile ha origini antiche.

CREDENZA
Mobile con ante od anche con cassetti, mediamente alto un metro per un uso da soggiorno o cucina. Anticamente usato per appoggiare alimenti prima di essere serviti in tavola. Può anche essere dotato di alzata a vetri e non. Il nome credenza prende origine dal fatto che si faceva assaggiare ad un servitore il cibo sopra riposto, in modo che se non rimaneva avvelenato si poteva "credere" che il cibo fosse sano.

DOGATO
Pannello legno fatto a fasce o piccoli rettangoli uniti, può essere riferito all’anta di un mobile od al suo top, ad un pavimento ecc..

DOGHE
Stecche di legno in faggio usate nelle reti letto.

DORMEUSE
Poltrona tipo sdraio settecentesca con una o più spalliere di diverse altezze.

EBANISTA
Artigiano specializzato nella lavorazione di essenze pregiate del mobile antico, il quale opera prevalentemente nelle decorazioni dei mobili utilizzando la tecnica dell'intarsio, delle lastronature ed impiallacciature. Da ebano che era il legno maggiormente usato nelle realizzazioni migliori.

EBANO
Albero delle Ebenali (tropicale) da cui proviene un legno pregiato nero e durissimo. Esiste in natura anche con colori tendenti al verde, rosso e bianco. Utilizzato prevalentemente per piccoli mobili, strumenti e suppellettili.

ETNICO
Mobile caratteristico e tipico di una specifica area o luogo del pianeta. L'arredamento etnico ha la predominanza di mobili provenienti da una o più zone del mondo.

FAGGIO
Il legno faggio è molto usato in falegnameria e nella costruzione di mobili, attrezzi agricoli, calci di fucile, sedie, sedie curvate. E’ un legno semiduro e compatto, con tessitura fine e fibratura dritta, venato uniformemente, con colore crema chiaro che cambia nel rosa quando trattato a vapore. Si caratterizza per le sue chiazze piccole e lucide radunate in alcune parti che rimangono visibili anche impregnate di tinta. Il faggio è facile da tagliare, tornire e piegare. Tra i 700 ed i 1800 metri di altitudine ha la sua crescita migliore ed in tutta Europa. I mobili in questo legno naturale (non tinto o verniciato), come tutti i mobili in legno chiaro, tendono ad ingiallire o scurirsi sotto l'effetto della luce naturale od artificiale.

FENG SHUI
Antica dottrina cinese di oltre 3000 anni sviluppatasi dal taoismo; studia i metodi di attrazione delle energie positive a sfavore di quelle negative. Sostanzialmente il Feng Shui cerca di indicare il modo di vivere con totale armonia, equilibrando, convogliando e guidando gli elementi presenti nel quotidiano dell' ambiente naturale o artificiale. La scena ideale del Feng Shui è un ambiente equilibrato e portatore di buona salute, felicità e ricchezza. Inoltre per il Feng Shui l'ambiente umano deve traspirare, proprio come il corpo di un essere vivente. Si impiegano mobili in legno senza viti e parti metalliche, rifiniti con cera d’api, ceralacca od oli vegetali. I tessuti e tendaggi sono in fibre naturali come il cotone, lino, canapa, seta e juta. Colori caldi come il rosso, l'arancione od il giallo, stimolano la vitalità'. Invece colori freddi tipo azzurro-blu, indaco e viola rimangono rilassanti, passivi ed armoniosi. Nel Feng Shui si evita che l’illuminazione disturbi i centri nervosi, si fa in modo che le piante da interno aiutino lo smaltimento dell’anidride carbonica e la produzione di ossigeno. Nel arredamento Feng Shui non dovrebbe mancare un giardino Zen in vaso per la meditazione ottimale. La bioedilizia aiuta l'arredamento Feng Shui con materiali a base di calce, resine, gessi, vernici e pigmenti naturali, per non contaminare la casa.

FOGLIA ORO
Sottilissimo foglio d'oro da 22 carati circa, o simil foil (similoro - oro matto) usato per decorare-dorare varie superfici.

FORMALDEIDE
Composto chimico in forma gassosa (praticamente è un gas emesso da alcuni mobili industriali), il formaldeide viene generato nella produzione di collante termoindurente usato per formare pannelli di truciolato e simili, i quali poi emettono questo gas formaldeide in particelle volatili e leggermente tossiche;  è sospettato di essere cancerogeno. Con un alta concentrazione di formaldeide, possono lacrimare gli occhi ed irritarsi le vie respiratorie. I pannelli in nobilitato sono un agglomerato di legno, carta e colle ureiche e melaminiche e sono una fonte di emissioni di formaldeide nell'ambiente. I pannelli vengono prodotti in 3 classi da test espressi nelle normative europee EN 717 e EN 120: E1, E2 ed E3. La classe E1 la più restrittiva e prevede un rilascio medio inferiore ai 2,5mg/m h ed una concentrazione inferiore a 0,1 ppm  (parti per milione). Probabilmente ci sarà la creazione di una ulteriore classe E0 già in uso come denominazione commerciale e non formalmente mutuata in classificazioni giapponesi. La produzione italiana di nobilitato è ampiamente rientrante nella classe E1, ma già molti produttori si impegnano per ridurre ulteriormente la emissione. L'Ufficio per la salute di Berlino è stato il primo nel 1977 a fissare la soglia della pericolosità potenziale in ambienti a concentrazioni di 0,1 ppm (parti per milione) o 0,2 mg/mc. I manufatti e arredamenti che rimangono sotto tale soglia sono classificati di classe E1.

FRAGRANITE
E’ un materiale composto da polveri di pietre e resine siliconiche, il quale viene usato maggiormente nella costruzione di lavelli da cucina in vari colori e forme. Ha completamente sostituito l'uso della ceramica nei lavelli cucina, ed espugnato una buona fetta di mercato ai lavelli in acciaio, i quali rimangono comunque ampiamente il tipo di lavello cucina più usato.

FRASSINO
E’ un legno di medio pregio, molto impiegato nei mobili country e rustici, anche nelle fabbricazione di sedie. Assomiglia al castagno e al naturale è chiaro come il faggio. Il frassino nell'arredamento moderno ha avuto un discreto impiego nelle camerette da ragazzi ed in arredamenti di design in versione laccato a poro aperto.

FUTON
Il futon è un materasso naturale, senza sostanze sintetiche o metalliche; è fatto da strati di cotone cardato e lattice, fibra di cocco, crine vegetale o animale per migliorare traspirazione ed elasticità. Il futon non crea campi elettromagnetici e l’annidarsi di polveri od acari. E’ leggero e semplice da trasportare,  si può arrotolare e srotolare a terra prima di andare a dormire, ma anche essere messo al posto del materasso in un normale letto.

GLOSS
Gloss (grado di brillantezza) è l'unità di misura caratteristica della superficie verniciata, per via di un apposito strumento chiamato glossmetro. Esempio: opaco, fino a 10 gloss. Semiopaco, da 11 a 35 gloss. Semilucido, da 36 a 60 gloss. Lucido, da 61 a 80 gloss. Altamente lucido, oltre gli 80 gloss.

GRANITO
Pietra naturale di svariate tipologie, il granito viene estratto dalla crosta terrestre ed usato per pavimentazioni, piani lavoro in cucina e bagno. Il granito ha una composizione solida che permette la infiltrazione di liquidi anche se nella lavorazione viene trattato con altri liquidi incolore. Liquidi colorati tipo l'olio, aceto, profumi ecc. possono macchiare il granito, ma meno del marmo che assorbe con più facilità. Il granito rimane comunque il miglior materiale da usare come piano di lavoro su cucine e mobili di alto pregio e qualche eventuale macchia dà quel senso di vissuto che non intacca il pregio e l'estetica. Al contrario un materiale sintetico impermeabile è comunque soggetto ad usura nel tempo facendolo sembrare vecchio e di minor valore. Con polveri e scarti di lavorazione si ricavano lastre agglomerate.

IDROREPELLENTE
Nei mobili si dicono idrorepellenti  quei pannelli di truciolare, MDF o multistrato con resistenza all'umidità, al rigonfiamento da acqua per un certo tempo  stabilito da normative. Questa resistenza non è assoluta ed esiste una scala di valori che va dal V20 "scarsa resistenza", al V100 che da la massima resistenza all'umidità. Nei piani post formati-laminati è importante avere alta idrorepellenza specialmente nei casi di giunzioni angolari.

IN MURATURA
Materiale edile usato per strutturare composizioni cucina, bagno od altro, con ante e cassetti appositamente uniti. In gergo si dice muratura anche per chiamare una cucina con pannelli in legno verniciati ad effetto muro.

INCASSO
Incasso è un aggettivo riferito ai lavelli, forni, piani cottura, frigoriferi e lavastoviglie che sono predisposti per essere inseriti adeguatamente dentro un mobile cucina o mobile bagno, rimanendo appunto incassati negli stessi.

LIBERA INSTALLAZIONE (ELETTRODOMESTICI)
I mobilieri tradizionali includono la consegna e montaggio nel costo dei mobili. Nella grande distribuzione vanno aggiunte le spese di installazione e consegna. L'elettrodomestico cucina a libera installazione, significa già rifinito sui suoi lati e non da incasso nei mobili cucina.

LAMINATO
Finitura del mobile con impiallacciatura generalmente in noce su parti in massello o tamburate in maniera che le venature risultino parallele. Attualmente per laminato si intende un sottile rivestimento plastico rigido applicato sui pannelli dei mobili, simulando legni o colori. Da non confondere col melaminico o nobilitato il quale è ancora più sottile con essenza più cartacea che plastica. Conosciuto sin dagli anni 60 anche con il nome commerciale di "formica" è creato a base di resine fenoliche più carta estetica decorativa (melamina) incollate per formare dei fogli di circa 0,6 mm. Poi impiegato per nel rivestimento dei pannelli in truciolato o simili. Quando le resine di supporto sono maggiori di 1 mm si definisce laminato stratificato il quale non necessita di pannelli supporto e può essere impiegato direttamente come pannello autoportante.

LAMINATI AD ALTRA PRESSIONE
Sono fogli stratificati sintetici tipo plastica , impregnati di resine termoindurenti, con forti doti di impermeabilità e resistenza agli urti. Vengono prodotti sotto forma di pannelli in vari piccoli spessori ed in una infinità di colori, anche in effetto legno. I laminati ad alta pressione sono preferibili bordati in ABS anziché in laminato.

LAMINATO HPL
Un marchio che sta per High Pressure Laminates (laminato ad alta pressione). Questi laminati sono regolati dalla norma EN 438/1 e posseggono eccezionali doti di durezza-resistenza ai graffi, all'usura, all'urto, agli agenti chimici, al fuoco, ecc.. Vengono utilizzati principalmente per i top (piani di lavoro cucina).

IMPIALLACCIATO
Mobile o materiale rivestito con un sottile velo di legno a scopo decorativo e per aumentarne il pregio.

FORMICA
Laminato plastico per rivestimento di mobili e pannelli che prende il nome dal suo costruttore sin dagli anni 70.

LAMINATO POSTFORMATO
Postforming o postformato è un laminato applicato su un pannello liscio con bordi curvi o variamente profilato. Usato specialmente per piani top cucine ed ante per mobili di vario uso.

LUCIDATURA
Operazione finale nella produzione, in cui viene passata sul mobile della vernice trasparente o simile per renderlo finito nel suo aspetto, con tinta od al naturale. Lucidatura si dice anche dell'azione di spazzolare con prodotti per far divenire più lucido un mobile.

LUCIDO
Mobile la cui verniciatura è estremamente liscia che riflette la luce.

A CERA
Lucidatura del mobile fatta con sostanze di origine vegetale o animale, simili ai grassi. Per mobili classici od in legno massello.

GOMMALACCA
Sostanza in scaglie di color ambrato che disciolta in alcol viene poi passata sui mobili come finitura antica per eccellenza.

MARMO
Tipo di Pietra naturale lavorata in lastre per uso pavimentazione, piani cucina e bagni. Si distingue dal granito per via delle lunghe venature diversamente colorate. Esteticamente più elegante del granito, è meno compatto ed assorbe maggiormente liquidi.

MASSELLO
Termine reso ambiguo dai commercianti, indicherebbe un mobile fatto tutto di legno massiccio, ma in realtà viene usato riferito anche a mobili che hanno solo cornici di legno massello ed altre parti solo impiallacciate.

MASSICCIO
Mobile ricavato dalla parte centrale di un albero con lavorazione eseguita sul durame del tronco e senza aggiunta di altri materiali od impiallacciatura. quindi si intende un mobile totalmente in legno.

MATERASSO IN LATTICE
Materasso prodotto da liquido denso, vischioso, ricavato da incisioni di certe piante, e costituito da un'emulsione di gomme, resine e cere. Poi rivestito con tessuto e quindi senza molle.

MDF (Medium density)
Legno artificiale costituito da particelle legnose, il Medium density è stato ridotto nei sui elementi fibrosi e ricostruito in un materiale stabile ed omogeneo. Il suo acronimo MDF, significa fibre a media densità che costituiscono un pannello ricavato dalle ramaglie e scarti di lavorazione legno. Ecologicamente è valido. I pannelli in legno artificiale chiamati Medium Density Fiberboard o MDFf, hanno superfici lisce su entrambi i lati, e sono prodotti con un procedimento a secco. Nella lavorazione le sue fibre simili a lanugine di cotone, vengono legate con collante sintetico, ed hanno una struttura uniforme con fine trama che consente una lavorazione facile per finiture lisce tipo il laccato o polimerico. I pannelli medium density (M.D.F.), sostituiscono egregiamente il legno naturale, stando attenti pero' a non sollecitarlo con umidità e durante l'uso nelle giunzioni di fissaggio ante o pannelli.

MODERNARIATO
Mobile prodotto qualche anno o molti anni prima, che conserva il suo pregio estetico con materiali lavorati artigianalmente od industrialmente e comunque sempre con strumenti meccanici moderni che rendono i mobili di modernariato differenti da quelli antichi o di antiquariato. I mobili antichi ed i mobili d’antiquariato hanno una lavorazione fatta con strumenti più semplici, remoti e manuali rispetto ai mobili di modernariato.

MOGANO
Legno usato in mobili di lusso e strumenti musicali, resiste bene alle alterazioni provocate da insetti o da funghi parassiti. Lo si lavora facilmente ed è idoneo all’intaglio. Durante l’essiccazione non crea particolari difficoltà. Il legno di mogano è stato molto usato alla fine del XVIII secolo ed in tutto il XIX per l'arredo neoclassico. Il mogano è molto pregiato, duro e compatto. Al naturale il mogano ha un colore giallo rosato che tende al rosso bruno dorato se esposto all'aria, con tessitura variabile, fibre intrecciate, ondulate con effetti decorativi. Il mogano cresce in America Centrale ed Equatoriale. Per la scarsa produzione, ora il nome Mogano viene dato anche ad altre specie simili meno pregiate provenienti dall'africa e asia.

NEOCLASSICO
Mobile o arredamento che con le sue forme richiama alle linee classiche antiche greco romane, tipo capitelli, colonne e cornici scannellate ecc., creando un atmosfera molto elegante e signorile, ma non pomposa come nell'originale classico. I mobili neoclassici più conosciuti vengono individuati anche come stile Luigi XVI od Impero, di epoca 1700 e 1800, seguente al tardo Barocco e Rococò.

NOBILITATO
Pannello truciolare rivestito di carta melaminica la quale è un foglio carta sottile circa un decimo di mm ed impregnato di resina melaminica. Per questo il nobilitato viene chiamato anche pannello melamminico o melaminico. Per fare questo pannello oltre al truciolare può essere usato MDF o altri legni riciclati. E’ un pannello economico ma l'evoluzione di carte sempre più realistiche con doti di durezza e resistenza al graffio e solventi, rende questo prodotto usatissimo nel mondo dell'arredamento. Il nobilitato con verniciatura superficiale, rende la superficie del pannello quasi indistinguibile da un prodotto impiallacciato e verniciato, ovviamente con maggiori costi di produzione. Ci sono anche carte melaminiche che simulano i pori del legno con rugosità piuttosto importanti, oppure nobilitati lisci da laccare che evitano che il truciolare assorba le vernici, dando una superficie laccabile.

NOCE
Noce è la parola più usata nel campo arredamento. Il legno noce è ricavato da alberi che fanno noci, i quali sono presenti in America settentrionale e meridionale, Asia ed Europa. Ovviamente la differente provenienza da anche differenti tipi di noce. Il noce italiano detto noce nazionale è il noce europeo più pregiato. Il vero noce italiano è quello che da vita ai mobili in noce nazionale più pregiati e costosi. In gergo si chiama un mobile, mobile in noce senza specificare che tipo di noce, per via della nascosta provenienza del legno, e per evitare confronti di qualità e prezzo. Negli anni si è arrivati addirittura a definire un mobile di legno "ignoto", in mobile legno tinto noce, che in verità indica solo un colore marrone medio. Tinto noce antico indica un colore marrone scuro. Noce biondo indica un colore del legno marrone chiaro. Al naturale il noce ha un colore bruno con venature scure e qualche volta nere. Il noce fu ed è considerato uno dei migliori legni, sia per estetica che per duttilità. Prese il posto della quercia nella creazione di mobili pregiati rimanendo molto usato in Italia per tutto il Rinascimento, poi nel Seicento fu preferito dai francesi ed inglesi che successivamente lo sostituirono al mogano.

PIANO IN LEGNO MASSELLO
Il piano in legno massello è gradevole dal punto di vista funzionale ed estetico. Essendo un materiale "vivo" o completamente naturale e ricavato da una forma vivente, ha la possibilità di aumentare o di diminuire il volume per via dell'umidità o calore a cui viene esposto. Dopo vari anni di utilizzo prende un aspetto di usura che gli dà un impronta più bella con un certo senso di vissuto. Nel piano in massello serve fare attenzione a non metterlo in contatto con alte temperature e continue infiltrazioni di acqua per non danneggiarlo o consumarlo eccessivamente.

POLIMERICO - TERMOPLASTICO
Finitura esterna di ante e cassetti con sottile ma resistente strato plastico, che stampato a caldo su pannelli mediodensity da un ottima finitura dei bordi senza riga di giunzione tra bordo e fronte. Esistono polimerici in vari colori opachi e polimerico lucido. Sinonimo di termoplastico . Dal punto di vista estetico la cucina in polimerico ha poco da invidiare alla cucina laccata. Solamente quando vengono aperte le ante si nota che la cucina in polimerico è meno rifinita al suo interno rispetto alla cucina laccata.

QUARZO
E’ una pietra naturale di vari colori tipo il granito, ma ancora più resistente. Viene usato in particelle composte-mischiate, incollate, colorate e pressate per ottenere piani cucina e bagni. Alcune aziende aggiungono il quarzo a particelle di marmo o granito. Quindi i piani cucina e bagno chiamati in quarzo non lo sono totalmente al 100% massiccio come avviene invece col marmo o granito.

ROVERE
I mobili in rovere massello sono mobili di pregio, sia in versione massiccio che impiallacciato. Al naturale il rovere è quasi giallo con picchiettature scure con fibratura lineare e tessitura grossolana. Il legno rovere si lavora con facilità e si vernicia o tinge senza problemi. Il legno Rovere è diffuso in Europa centrale e occidentale, nelle Alpi e sugli Appennini sopra un altitudine di 1000 metri. Il genere Quercus ha anche altre 500 specie sparse in tutte le aree temperate del pianeta.

SETTIMANALE
Cassettiera stretta ed alta, non necessariamente con sette cassetti. Il settimanale è  indicato in spazi ristretti dove un comò sarebbe ingombrante. Settimino: Sinonimo di settimanale.

SPALLA
Elemento di poco spessore e verticale di un armadio, libreria o mobile in cui vengono fissati ripiani ed ante. Si usa dire mobile a spalla quando non è costruito con il sistema a bussolotto ma, appunto, con ogni vano unito da una singola spalla. Anche sinonimo di fianco.

STILE BAROCCO
E’ uno stile di mobile molto elaborato con intagli, vistose cornici arricciate ed in generale ha forme ondulate non lisce. Il barocco è iniziato alla fine del 1500 ed è durato fino alla metà del 1700. Attualmente viene riprodotto con le stesse forme se pur con macchinari moderni, ed in versioni rivisitate per ambienti moderni veramente sfiziosi ma solamente i piccoli elementi come le poltrone, consolle cassettiere.

STILE COLONIALE
Il mobile o arredamento coloniale è il più elegante tra i generi etnici. Rispetto all’etnico generico ha un impronta di design influenzato dal gusto neoclassico occidentale. Viene prodotto in paesi poveri con tecniche quasi artigianali anche se prodotto in serie per il mercato occidentale. Il mobile coloniale scimmiotta un po’ le linee del mobile di lusso occidentale con evidenti imperfezioni tecniche od estetiche. Il mobile coloniale come quello etnico ha un costo di acquisto molto vantaggioso rispetto ad un simile prodotto non proveniente da paesi poveri in cui la mano d'opera non è tanto sfruttata.

STILE IMPERO
Stile e corrente del Neoclassicismo che influenzò architettura e arredamento, le arti visive e decorative del XIX secolo durante il periodo di Napoleone e per questo si diffuse molto in Europa.

STILE MINIMALISTA
Come il nome stesso indica, le forme ed il volume del mobile minimalista è ridotta al minimo essenziale con linee quadrate senza fregi od sporgenze dai contenitori, ma anche con geometrie a triangoli, cerchi o ellissi non congiunti tra di loro. L'arredamento minimalista viene confuso facilmente con l'arredamento stile hi-tech con elementi moderni per tv al plasma, per impianti home theatre, risaltando lettori dvd-divx e stereo compatti. Nell’arredamento minimalista gli spazi sono aperti e luminosi evitando qualsiasi surplus. Il miglior arredamento minimalista rimane elegante nella sua accurata semplicità e si avvicina allo stile radical chic. In genere ha pochi colori con prevalenza del bianco, grigio perla, cammello, marrone scuro e nero. E' vitale mantenere in ordine un ambiente minimalista; il non farlo lo renderebbe sminuito nel suo impatto all'osservatore. Sostanzialmente un arredamento minimalista scimmiotta un arredamento giapponese o zen con materiali e tecniche di lavorazione occidentali.

TAMBURATO
Pannello formato da un telaio in legno con all'interno un intreccio di cartone chiamato nido d'ape e racchiuso su due lati con fogli di legno compensato. Il tamburato buono è come descritto ed è fatto con legno di abete(spessore di qualche centimetro per il telaio), più compensato di pioppo (spessore qualche millimetro) rivestito con impiallacciatura di legno più pregiato. Per accaparrarsi clienti sprovveduti che chiedono mobili in tamburato senza conoscerlo, alcune aziende producono un tamburato a basso costo utilizzando materiali scadenti che a quel punto difettano delle caratteristiche migliori del tamburato che sono una alta stabilità con leggerezza e solidità.

TARLO
Minuscolo insetto che in forma di larva corrode il legno scavando sottilissime e contorte gallerie nel legno di mobili e qualsiasi legno. Per rimediare a mobili tarlati si può introdurre del liquido a base alcolica nei forellini creati dal tarlo per sopprimerlo, oppure in maniera più efficace, mettere sotto vuoto il legno, così da togliere ossigeno al tarlo e farlo fuori. Non eliminare il tarlo, a lungo termine causa la completa frantumazione della parte del mobile soggetta a all'azione del tarlo e la trasmissione di tarli su mobili o parti in legno vicine a poca distanza dal mobile tarlato.

TATAMI
Il tatami si mette sotto al futon. E’ una stuoia imbottita con paglia di riso poi rivestita in giunco. Il tatami può essere usato per rivestire le superfici, in Giappone è utilizzato per coprire pavimenti in cui mangiare e dormire. Il tatami è ideale per la meditazione e i massaggi.

TOULIPIER
Sembra francese ma è un legno degli stati uniti centro orientale. E' economico e tenero, detto dolce (in gergo). Viene usato molto per mobili in arte povera o classici economici in tinta noce, dato che assomiglia come venature un po’ al noce ed un occhio poco esperto potrebbe scambiarlo per vero noce.

TRUCIOLARE
I pannelli truciolare sono fatti di scarti, scaglie e polveri di legno pressate con resine termoindurenti per l'incollaggio. Il truciolare viene prodotto in vari spessori, il più usato è il 18 millimetri. I mobili in truciolare sono più pesanti di quelli in legno, ma meno resistenti e solidi, in quanto le viti di fissaggio fanno meno presa che nel legno ed una intensa umidità disgrega il collante al suo interno e fa gonfiare facilmente le scaglie di legno con cui è  fatto. I truciolati hanno avuto una evoluzione in meglio negli ultimi anni e stanno venendo sempre più utilizzati, soprattutto in arredi moderni. Viene impiegato quasi totalmente anche dai produttori più rinomati o di firma. Negli anni 60, 70 ed 80 il truciolato era prodotto con collanti di qualità inferiore a quella attuale, e si è fatto una nomea molto peggiore di quella che in realtà è attualmente. Esistono vari qualità di mobili in truciolato, con truciolato più o meno di qualità. Ovviamente i mobili economici sono fatti con pannelli truciolato della peggior qualità e quindi meno resistenti alle sollecitazioni ed umidità. Nei mobili cucina il truciolato migliore viene chiamato truciolato idrorepellente. Il truciolato idrorepellente si distingue dal suo colore interno tendente al verde che è dovuto al particolare collante impiegato, il quale comunque limita solamente eventuali danni dovuti al contatto con acqua, ma non è totalmente idrorepellente come dice la parola con cui viene chiamato. Essendo essenzialmente materiale di recupero, il truciolare ha un ottimo valore sotto l'aspetto ecologico, nel diminuire l'abbattimento di alberi.

VASISTAS
Apertura dal basso verso l'alto di antine con braccetti di sostegno in combinazione con cerniere fissate nella parte superiore del mobile. Vasistas viene usato anche come sinonimo di ribalta. Il vasistas viene molto utilizzato per motivi estetici sui mobili moderni ed il maggior vantaggio comunque consiste nel reperire spazio di apertura diverso dall’anta con cerniere laterali che rimane di intralcio per accedere ai contenitori quando rimane aperta.

VERNICE
Liquido per colorare e proteggere la superfice. Quasi la totalità dei mobili è verniciata con il sistema tradizionale di pigmenti mischiati a solventi chimici che rilasciano gas e particelle tossiche durante la laccatura ed in piccolissima parte (anche a laccatura indurita) nelle abitazioni in cui il mobile laccato viene consegnato. Alcuni mobili sono laccati con vernice all'acqua che viene chiamata anche vernice ecologica, la quale non è nociva per il laccatore e per il consumatore. La vernice all'acqua a lungo termine è meno durevole della vernice con solventi, ma la costante ricerca ed evoluzione forse porterà ad avere mobili laccati che non emanano gas o particelle tossiche con la qualità delle vernici con solvente. Lo spessore di film secco di vernice sul componente si identifica misurando lo spessore della qualità di vernice applicata. Esempio: poro aperto, fino a 5 micron di spessore. Poro semiaperto, da 6 a 20 micron di spessore. Poro semichiuso, da 21 a 60 micron di spessore. Poro chiuso, oltre 60 micron di spessore.

VERNICE ALL’ACQUA
Viene utilizzata nei nuovi metodi di verniciatura ecologica, i quali prevedono l'acqua come solvente, per risolvere problemi di impatto ambientale dato che il 70% di prodotto applicato evapora nell'essiccazione come forma di solventi inquinanti. La vernice all'acqua è ancora in fase sperimentale e non rende in durata e qualità come quella con solvente chimico.

VERNICE POLIURETANICA
La più usata nel settore del legno, perché economica e di facile applicazione. Ha scarsa resistenza alla luce e tende ad ingiallire, per questo non è adatta per la verniciatura di legni chiari.

VERNICE POLIESTERE
Di norma usata dove si vogliono avere grossi spessori di vernice con ottime resistenze meccaniche, "pannelli laccati". E' più dura delle vernici acriliche o poliuretaniche, viene usata anche nei piani tavoli ed altri elementi soggetti ad usura. Nella versione lucida va aggiunta una procedura di spazzolatura con granuli fino ad ottenere una superficie speculare di grande effetto estetico. Le vernici al poliestere hanno bassa resistenza alla luce e non sono idonee per fare laccati molto chiari i quali ingiallirebbero facilmente.

LACCATO
Mobile verniciato. Da lacca, parola che anticamente indicava del liquido usato per colorare.

LACCATO GOFFRATO
Detto di verniciatura o laccatura sui mobili che rimane leggermente porosa ma più resistente ai graffi.

WENGE
Il legno maggiormente usato agli inizi del 2000 in ambienti moderni è in verità solo il nome del colore wengè, in quanto la stragrande maggioranza dei mobili è prodotta in rovere tinto moro che ha le sembianze del wengè, un legno più pregiato del rovere. I mobili economici hanno versioni in laminato wengè veramente buone per essere una totale imitazione plastificata. Il puro wengè è un legno duro idoneo per parquet dove si usa in alternativa al teak . Il wengè esteticamente è idoneo per la realizzazione di mobili moderni di lusso.